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#31 |
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Xavin
Data registrazione: 11/05/05
Residenza: Nei miei sogni
Età: 17
Messaggi: 1.180
Potenza rep: 15
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Nella macchina regnava il silenzio. Era ovvio che Nihal e Riku lo volevano rompere, ma non sapevano come. Era una situazione piuttosto imbarazzante.
Ma Ivan pensava ad altro. Con la mano destra teneva il viso, mentre guardava la luna piena che già accennava la sua scomparsa. Durante quella notte, tra buche varie e mancanza di sonno non riusciva a dormire. Tutto ad un tratto un urlo spezzò quel silenzio. Riku: LO SKATEBOARD! Il ragazzo soprese tutti, tanto che Sqyall frenò bruscamente. Nihal: Ma che hai da urlare?! Riku: Mi sono dimenticato lo skateboard a Timber! Sqyall: E per quel coso ti metti a gridare così?! Ivan: Riku, te ne regalo uno io appena arriviamo a Horizon, ma se provi a urlare ancora giuro che ti butto al mare! Nihal: Piuttosto... Sqyall, ormai sono passate tre ore, ti do il cambio. Sqyall: Ok. Eseguito il cambio Sqyall cercò di dormire, ma il suo sonno fu agitato fino all'arrivo. Come al solito F.H. era un posto tranquillo e pacifico, con le persone che lavoravano in tutta serenità, mentre bambini e ragazzi si godevano il giorno festivo. Sqyall: Prima di ogni cosa bisogna trovare il preside, per fargli rapporto, poi ci riposeremo. Riku: Dobbiamo venire proprio tutti? Io preferirei una bella dormita. Nihal: Certo che dobbiamo! Voi dovete pure fare rapporto di Timber! Ivan: Nihal ha ragione, e poi sappiamo che in realtà vuoi andare a comprarti un T-board. Riku: Ehm... ma... N-non è vero.... Sqyall: Basta polemiche, andiamo. Il quartetto si avviò al Garden. Entrati presero l'ascensore per andare in presidenza. Ma al posto del preside li attese una ragazza. Sqyall: Shu? Shu: Finalmente siete arrivati, ragazzi. Ivan: Dov'è il preside? Riku: Cavolo, per una volta che ci doveva essere...! Nihal, fischiettando: Mi sa che il T-board dovrà aspettare... Shu: Il preside è in città, mi ha detto che doveva fare una cosa... Non chiedetemi di che si tratta perchè non ho capito affatto! Sqyall: Quindi dobbiamo cercarlo... Che scocciatura... Ivan: Caro Riku, il tuo T-board dovrà aspettare non poco a quanto pare! |
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#32 |
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Grifondoro
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Sqyall: "Quindi dobbiamo cercarlo... Che scocciatura..."
Ivan: "Caro Riku, il tuo T-board dovrà aspettare non poco a quanto pare!" Gli occhi di Riku subirono una metamorfosi, dallo sguardo vispo era passato ad uno implorante e richiedente un po' di pietà. Sqyall:"Beh sentite lasciamo perdere, dividiamoci e facciamo un giro in città; ci ritroviamo qui domani mattina, per stanotte dormiremo al garden e poi dritti a... dove sapete voi..." disse cercando di far in modo che Shu non sapesse. Riku:"E il mio rapporto?" Sqyall:"Sbrigatevi a trovarlo se volete farlo..." ridacchiò fra i denti, mentre si allontanava correndo. ..Un'ora più tardi.. Sqyall aveva superato la casa del vecchio capo di F.H. e percorrendo le rotaie superando alcuni negozi aveva raggiunto un'area vuota, pensava di essersi perso ormai, ma un luccichio attirò la sua attenzione verso nord. Continuò a percorrere le rotaie fin dove gli sembrava d'aver visto tale luce, ma una volta li, niente, apparte macerie di ogni tipo. Sqyall:"La stanchezza mi gioca brutti scherzi..." Squall:"Meno di quanto pensi.." il ragazzo si girò di scatto vedendo l'uomo dalla cicatrice sulla fronte. Sqyall:"Sei stato tu ad abbagliarmi prima?" Squall si sedette sul bordo della rotaia e guardò l'orizzonte:"Hai ricevuto il mio plico immagino..." Sqyall non disse niente, si limitò a sedersi accanto a Squall:"La missione nei pressi del confine galbadiano è andata a buon fine, abbiamo completato tutti gli obbiettivi e abbiamo fatto qualche danno alla loro roccaforte." Squall:"Si lo immaginavo.. era su tutti i notiziari." ..ci fu un istante di silenzio.. fin troppo lungo per entrambi.. Sqyall:"... cos'è Esthar?" Squall:"Allora è li che sei diretto... ecco perché sei qui a F.H." Sqyall:"rispondi alla domanda.." Squall:"Beh la domanda più corretta sarebbe "DOV'E' Esthar.." Sqyall:"allora é un posto.." Squall:"Una città in realtà, dalla tecnologia talmente avanzata che il Garden di Balam in confronto impallidisce..." Sqyall:"Ed é dopo la F.H.?" Squall:"Si, devi però proseguire nel canyon di ghiaccio.." Sqyall:"Ma se ha tale livello tecnologico perché nessuno la conosce?" Squall:"La città è nascosta e protetta agli occhi di tutti.. io stesso la trovai per caso assieme a Zell, Quistis, Irvine, Selphie, Edea e..... beh.." Sqyall:"L'antica strega Edea era con voi?" Squall:"Si, ma è un'altra storia.. una volta a metà del canyon di ghiaccio sulla parete a Nord-Ovest vedrai che l'accesso è impossibile.. non c'è una roccia o un costone che ti permetta di andare oltre... li capirai che sei arrivato ad Esthar e dovrai cercare l'accesso.." Sqyall:"Capisco.." Squall:"Paura?" Sqyall:"non credo che ti riguardi più..." disse freddo alzandosi e dirigendosi verso il garden.. poi si fermò e si girò per un attimo "Ah Riku, Ivan e Nihal ti stanno cercando per fare rapporto.. vedi tu cosa fare." |
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#33 |
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Super mod - Capo Casata dei Black
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Sirinoa impiegò un paio di giorni a tornare in forma completamente. Il Capitano, santuariamente veniva a trovarla durante i pasti e la osservava, rimanendo in silenzio e aggiornandola sulle piccole ininfluenti novità.
Sirinoa, dal canto suo, si guardava bene da cadere in contraddizione o parlare più di quanto non ce n'era bisogno. Quello scrutare la innervosivano e la ponevano in una situazione di disagio e ciò non passò innoservato. Capitano: "Qualcosa non va, Tenente?" Sirinoa: "Ehr... no..." Capitano: "A me sembra il contrario. Rispondete a monosillabi, se potete non rispondete a fatto. Che succede?" Sirinoa guardò il proprio piatto, appena ripulito. Lo poggiò sul comodino e guardò il capitano. Sirinoa: "Che dovrò fare ora che ho..." Capitano: "Quasi fallito?" Sirinoa annuì. "Tenente... Esthar doveva essere la vostra meta. Tuttavia è successo qualcosa che vogliamo affidarvi per darvi una possibilità di riscattarvi." Sirinoa: "Sarebbe?" Capitano: "Una settimana fa circa, poco più, le prigioni di Galbadia hanno subìto un attacco. C'erano due prigionieri, tra i tanti, che non dovevano riprendere la libertà." Una piccola pausa. Sirinoa si era fatta molto attenta. "I due signori di Fisherman Horizon." Sirinoa deglutì piano e abbassò il capo. Sirinoa: "Cosa volete che faccia? Li riprendo? O devo scoprire chi li ha liberati?" Capitano: "Chi li ha liberati è fin troppo semplice e lo sappiamo già. Il Garden Balamb." La osservò, per notarne la reazione. Sirinoa sapeva di essere sotto esame e strinse le mani in due pugni. Sirinoa: "Sempre loro." Capitano: "Riportali da noi." Sussurrò. "Hai due settimane per scoprire dove sono e un'altra per riportarli da noi. Se anche questa volta fallisci, sei fuori." Una minaccia, velata, sussurrata. Sirinoa si limitò a tacere ed annuire con il capo. Il Capitano la lasciò sola. Ultima modifica di Siri Black : 06/11/07 alle ore 21:21. |
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#34 |
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Xavin
Data registrazione: 11/05/05
Residenza: Nei miei sogni
Età: 17
Messaggi: 1.180
Potenza rep: 15
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Ivan stava cercando il preside tra le vie principali di Fisherman, specialmente a causa di Riku che si stava rifacendo gli occhi sulla vetrina di un negozio di T-board. Stufo di doverlo aspettare tutte le volte lo lasciò lì, rassicurandolo che avrebbe avuto quel che voleva.
Nonostante avesse cercato il preside in lungo e in largo non riuscì a trovarlo, così andò a sedersi su una banchina, con le gambe a penzoloni sopra l'acqua, con lo sguardo fisso nel vuoto. Un uomo lo riportò al mondo reale. Uomo: Mi hanno detto che mi stavate cercando. Ivan alle sue parole capì subito chi era. Ivan: Presid... - si bloccò, vedendo che non era lui. - Ehm... lei chi è? Uomo: Sono un amico del preside. A quanto pare tu non mi conosci, ma io conosco te. Cid mi ha parlato del tuo gunblade speciale. Ivan non si alzò, ma fissava gli occhi freddi del suo interlocutore, separati da una terribile cicatrice. Ivan: Dove posso trovarlo? Uomo: Se devi fare rapporto fallo pure a me, riferirò io. Il ragazzo non sapeva come comportarsi: per lui poteva essere un alleato come un galbadiano. Ivan: Non mi fido più di tanto. Sai com'è, fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. Specialmente di chi non conosco. Squall: Il mio nome è Squall, forse saprai qualcosa di me... Ha un nome praticamente identico a Sqyall! Ivan: Mai sentito nominare. Io non sono proprio di queste parti. Squall: Capisco... Cosa posso fare per farti avere fiducia in me? L'uomo colse Ivan di sorpresa, non si aspettava quella domanda, così rimase in silenzio. A interrompere quella pausa fu Riku, che stava correndo verso di lui, infuriato per non averlo aspettato. Riku: Ivaaaaaaan! Perchè mi hai lasciato solo?! Ivan: Non ti sbrigavi, così ho continuato io. Semplice, no? Riku: Semplice un corno! Con un piede spinse Ivan, ancora seduto sulla banchina, in acqua. Solo in quel momento vide Squall. Il ragazzo lo scrutò Riku: Possibile che io la conosca? |
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#35 |
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Super mod - Capo Casata dei Black
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[visto che Skyxther sembra scomparso...]
In capo a due giorni, Sirinoa si riprese. Non sapeva che, nel frattempo, qualcuno aveva contribuito a metterla nei pasticci. Ciò che era successo tempo prima alla Base segreta era stato rapportato, fotografato e finalmente era giunto alla base centrale, a Galbadia. Il Capitano venne chiamato e gli passarono il dossier con tutto, compreso di foto. Scatti che non erano proprio geniali: erano presi dalle telecamere e per di più erano sempre quelli posti in preda a combattimenti. C'erano tutti: Sqyall, Ivan, Riku, Nihal e Sirinoa. E quel che era peggio è che erano riusciti ad accedere al registro interno del Garden e scoprire chi erano quei personaggi. Nel dossier di Sirinoa, allegato con gli altri ed il rapporto, vi era anche una fotografia recente: lei con la ferita che le era stata provocata nello scontro. Il sangue le copriva parte del viso e quindi non era possibile vedere dove esattamente si era fatto il taglio. Presidente: "Guardi questa fotografia, capitano." Il capitano la osservò a lungo. Sirinoa era ancora bionda e con i capelli lunghi, con gli occhi chiari, non certo con i capelli corti, scuri e gli occhi di un altro colore. Capitano: "Mai vista, questa ragazza." Presidente: "Sicuro? Guardi il sangue." Capitano: "E' stata ferita. Con questo?" Al cenno del presidente, un soldato uscì dalla stanza. Regnò il silenzio per tutto il tempo che fu fuori e quando ritornò era con Sirinoa. Sirinoa: "Mi avete fatto chiamare?" Presidente: "Capitano, passatele il rapporto ed i dossier." Sirinoa ricevette il plico e lo sfogliò. Lesse qua e là, tanto da rendersi conto di cosa si trattava. Strinse la presa attorno ai fogli e deglutì, piano. Quando rialzò il capo si accorse che era osservata. Ricambiò lo sguardo e tornò a far finta di studiare ciò che aveva tra le mani. Sirinoa: "Questi due li ho già visti." indicò Nihal e Sqyall. "Sono quelli che ci sono sfuggiti di mano..." Presidente: "Brava... Vero..." la stava studiando attentamente. "Ora guardi l'ultima." Sirinoa prese tra le sue mani sè stessa quando era ancora senza "copertura" e quando era stata ferita. Tornò a guardare il presidente. Sirinoa: "Chi è?" Presidente: "Sicura di non conoscerla?" Sirinoa: "Assolutamente sì. Mai vista." Presidente: "Dove si è procurata quella brutta cicatrice che le sfigura il volto?" Sirinoa di scatto portò la mano sinistra a sfiorare la vecchia ferita. Sirinoa: "Brutta storia che non racconto e non ricordo volentieri." Replicò secca. Capitano: "Presidente, dove..." Ma il presidente gli fece cenno di star zitto. Presidente: "Può andare Tenente. Sicura di non..." Sirinoa: "Sicurissima, signore." Il presidente non disse altro. Fece solo un cenno e due soldati, posti a guardia della porta, la presero alle spalle e senza che lei neanche riuscisse a ribellarsi, la immobilizzarono. Capitano: "Che cosa significa tutto questo, signore?" Presidente: "Che fin quando non avremo la certezza che il tenente qui presente è veramente una signorina di nome Iside Bastet, lei rimarrà ospite delle nostre celle." Merda... |
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#36 |
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Grifondoro
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Il giorno seguente..
Sqyall si trovava nel garage del Garden, aveva radunato le sue cose e sgombrato la sua stanza; tutto era caricato nell'auto galbadiana a cui i meccanici del garden avevano apportato qualche modifica. Nihal:"Allora è vero... te ne stai andando.." la voce di Nihal penetrò il silenzio del garage. Sqyall non si voltò nemmeno e chiuse il portabagagli:"Già.. così pare.." Nihal:"Parti subito?" Sqyall:"Fra poco, hai intenzione di venire?" Nihal:"non lo so Sqyall, cercare Esthar mi sembra una follia." Sqyall:"Bene, allora sarà un viaggio in solitaria." Nihal:"E Ivan e Riku" Sqyall:"Salutameli, non credo che si divertirebbero... come te d'altronde" chiuse lo sportello e accese l'auto "ci vediamo presto Nihal, fino ad allora resta viva, e soprattutto stammi bene" sorrise e spinse sull'accelleratore uscendo verso le rotaie. Esthar, sto arrivando. |
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#37 |
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Xavin
Data registrazione: 11/05/05
Residenza: Nei miei sogni
Età: 17
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Potenza rep: 15
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Squall: Alla fine avete combinato un casotto...
Ivan: Ci dispiace, ma viste le circostanze che si sono create, non abbiamo potuto fare diversamente. Squall: Capisco, tutti a puntarti la pistola alla tempia perchè tu andassi a Timber. Il ragazzo stava per rispondere, ma cercò di zittirsi. Squall: Non preoccuparti: faremmo di tutto per proteggere chi amiamo. Riku: E quale sarà la nostra nuova missione? Squall: Per questo dovrete aspettare il preside, è suo compito. Ivan: Allora, se permette, prendiamo commiato. I due si misero in posizione d'attenti per poi tornare indietro. Ivan sapeva cosa fare, per togliersi di mezzo un peso tartassante chiamato Riku. Vista la prima vetrina adatta, entrò. Riku stava scegliendo quale T-boards comprare, mentre Ivan stava già aspettando con i soldi in mano. Il più grande dei due impiegò più di mezz'ora per decidersi e, usciti dal negozio, lasciò il compagno solo per provare la sua nuova bellezza. Aveva già previsto questa scena, così fece un giro per la ferrovia e la piazza vicino, per ammazzare il tempo. |
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#38 |
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Super mod - Capo Casata dei Black
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Sirinoa venne trascinata fuori dalla stanza. Deglutì e prese a pensare rapidamente.
Se mi ribello darò loro ragione che sono un'infiltrata. Se non lo faccio, mi scoprono comunque. Che faccioooo???? Si lasciò guidare verso le segrete. All'entrata, tuttavia, tutti e due si fermarono. Si guardarono e presero poi a trascinarla lontano dalla prigione momentanea. Siri li guardò stranita. La lasciarono camminare, tenendosi tuttavia spalla contro spalla e conducendola all'arco di trionfo dove poi entrarono per una porticina e la fecero scendere subito dopo per una botola Qui ci sono già stata con Riku... e con Sqyall... Si voltò dunque verso i due soldati che ora si toglievano la copertura. Sirinoa: "E voi chi sareste?" I due si guardarono, sorridenti. Il primo aveva i capelli biondi e un tatuaggio tribale sulla guancia sinistra, l'altro aveva capelli bruni e lunghi, tenuti in una coda. Figura1: "Non ci conosce, hai sentito?" Figura2: "Però Sqyall aveva ragione: è proprio bella." Sirinoa: "Conoscete Sqyall?" Figura1: "Dài. Torniamo là o il presidente prenderà a temere..." Figura2: "Sirinoa, scappa. Lascia la città. Qui non è più posto per te." Sirinoa: "Ma ho una missione io!" Figura2: "Tranquilla. Ci penseremo noi. Riaccendi il tuo cerca persone. Ci terremo in contatto tramite quello." Figura1: "E lascia che ti contattiamo noi." Dopo essersi ricammuffati da soldati, uscirono, lasciando Sirinoa sola e stupita. Pochi istanti dopo si riprese e si guardò attorno. Dunque. Ragioniamo. Quei due hanno una faccia famigliare ma non so chi siano. Ora si inventeranno una scusa. Io devo sparire di qui. Ma devo anche far sì che il mio piano vada a buon fine. Tornare tra i gufi non sarebbe male... Contattare il preside... Sì, e chi lo sente quello? Ma mi hanno detto di stare tranquilla che ci pensano loro... Si sedette e si prese la testa tra le mani "Dannazione..." E poi... come la lascio sta città? Con Bahamuth, certo... Ma quanto tempo ho a disposizione prima che sguinzaglino in giro tutti i soldati? |
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